Isufflaggio di cellulosa

La cellulosa è il più vecchio materiale per isolamento nel campo delle costruzioni . Il primo architetto che ha usato la cellulosa fu Thomas Jefferson nel suo progetto della casa di Monticello (1800). Nel 1919,i canadesi iniziarono a utilizzare la cellulosa come isolamento al fine di isolare le loro case.Dopo il 1945 fu impiegato in larga scala in tutta l’ america e nord Europa. Con la crisi energetica degli anni 70 isolare venne una priorità e proprio in germania austria svizzera iniziò la grande produzione. Oggi è un materiale largamento usato nelle case prefabbricate e nella riqualificazione energetica dell’ esistente.

Per la coibentazione termica sia invernale che estiva e per l’isolamento acustico, rispettando l’ambiente.

L’isolamento termico con l’isolante in cellulosa PIC è perfetto per tetti ventilati e non ventilati, soffitti e pareti. Sia nelle ristrutturazioni di vecchi edifici, sia nelle nuove costruzioni, l’isolamento a insufflaggio è particolarmente vantaggioso: angoli e angolini, così come le intercapedini più minuscole vengono completamente rimepite.

Informazioni tecnico descrittive

I giornali vengono selezionati, sminuzzati e miscelati, con trattamento antiparassitario ed ignifugante; in seguito alla miscelazione si ottengono fiocchi, all’interno dei quali vengono intrappolate microscopiche celle d’aria, responsabili della resistenza al passaggio del calore.

La fibra di cellulosa in fiocchi viene applicata da personale specializzato mediante sistema ad insufflaggio direttamente in cantiere, senza aggiunta di additivi e creando un isolamento continuo, senza giunti e senza sfridi. Il getto a secco permette di compensare eventuali dislivelli ed inglobare canalizzazioni. La cellulosa non dà reazioni al contatto con la pelle. Nessuna concentrazione di sostanze nocive, inodore, elettrostaticamente ed elettricamente non reagente, privo di polveri fibrose tossiche.

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