Consumo domestico

L’esigenza del risparmio energetico al giorno d’oggi é ,senza dubbio, importante soprattutto per la necessità di tutelare l’ambiente e l’uomo. L’edilizia occupa pertanto un ruolo di primaria importanza in merito.
A tale proposito una particolare attenzione va rivolta ai ponti termici e alla tenuta ermetica del mantello esterno degli edifici.

Consumo domestico d'energia
riscaldamento
78%
acqua calda
11%
frigorifero / congelatore
3%
cucina / lavatrice
2%
apparrecchiature varie
4%
energia elettrica
1%

Il maggiore consumatore d’energia in casa é l’impianto di riscaldamento. Questo perché gran parte del calore viene disperso attraverso tetto, pareti, finestre, pavimento e camini. Il maggiore punto debole di una casa é rappresentato comunque dalle finestre. La presenza di eventuali punti non ermetici e di vetri non adeguati comporta una dispersione di calore anche di 40 litri di gasolio/mq di superficie finestrata l’anno.

Altra “falla” é il tetto.
A seconda delle caratteristiche architettoniche del tetto, per ogni metro quadrato di superficie vanno dispersi ogni anno circa 20 litri di gasolio. Nella stagione fredda il calore si disperde anche attraverso le pareti esterne fino a 15 litri/mq l’anno. Paragonabilmente minore é la dispersione di calore attraverso il pavimento tra piano terra e scantinato. Comunque senza un’idonea coibentazione del solaio e dello scantinato si può verificare una dispersione di calore anche di 10 litri/mq all’anno. Isolando in modo ottimale i diversi componenti é possibile abbassare questo valore a circa 2 litri di gasolio/mq .